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In cucina

Focaccia di patate con pere e uva

Focaccia con pere e uva

L’alta pasticceria è bellissima. Termometri, sifoni, quantità precise al grammo, temperature da osservare con religiosa dedizione, attrezzature che neanche alla Nasa.

Poi però ti ritrovi con una patata lessa di troppo, la mescoli con un po’ di farina e lievito, recuperi un po’ di uva in giardino, una pera e un po’ di cannella e ti ritrovi con la meraviglia sotto forma di focaccia.

Rustica, semplice ma deliziosa. Ovviamente mangiarla ancora tiepida, magari direttamente in piedi davanti alla teglia è il massimo.

La patata nell’impasto la rende soffice anche il giorno dopo. Almeno così ho letto, perché non ha resistito un’ora dopo che l’ho sfornata.

 

Focaccia con pere e uva

Focaccia di patate con pere e uva

Ingredienti

  • farina manitoba 300 g
  • patata lessa 1 (media)
  • acqua 180 ml
  • lievito secco 1 cucchiaino
  • miele 1 cucchiaio
  • sale 5 g
  • zucchero 2 cucchiai
  • pere Williams 2
  • uva bianca 1 grappolo

 

Focaccia con pere e uva

 

Procedimento

Sciogliete il lievito nell’acqua tiepida con il miele e fate riposare per 10 minuti.

A parte schiacciate la patata lessa e aggiungete farina e sale.

Unite gli ingredienti liquidi a quelli secchi e impastate fino a ottenere un impasto liscio e morbido.

Le quantità indicate sono quelle che ho utilizzato, ma come sapete per i lievitati non c’è niente di scritto nella pietra, quindi regolatevi a occhio con le dosi di acqua e farina. L’impasto che dovete ottenere è morbido ma non appiccicoso.

Coprite con una pellicola e fate lievitare in un luogo tiepido per un paio d’ore.

Quando sarà ben gonfio stendete su una spianatoia e dategli una forma rettangolare aiutandovi con un matterello.

Posizionate l’impasto in una teglia foderata di carta forno e guarnite con le pere tagliate a fettine e l’uva.

Fate lievitare ancora per 20 minuti circa, poi cospargete di zucchero e infornate a 200° in forno ventilato per 30 minuti circa.

Quando sarà ben dorata estraetela dal forno e fatela intiepidire.

Fredda è molto buona, ma tiepida è una bomba!

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2 Comments

  • Reply sandra

    quanto hai ragione Tamara!!!! con niente gli impasti danno soddisfazioni enormi, anche senza essere pasticceri stellati!
    bellissima questa focaccia dolce e accogliente.
    sarebbe bello averla nella raccolta di Panissimo #45 da me….
    se vuoi ti lascio il link, passa e lasciamela!
    http://www.sonoiosandra.it/panissimo-45-contest-pure-stagioni/

    11 Novembre 2016 at 8:57
    • Reply Tamara

      Oh grazie, partecipo volentieri alla tua raccolta!

      20 Novembre 2016 at 16:29

    Rispondi

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