Torta salva omogeneizzato

Anche i bambini, per quanto piccoli possano essere, hanno i loro gusti.

Può sembrare un’ovvietà, ma quando si entra nella mitica fase dello svezzamento la pacchia del piatto monotematico (leggi latte) finisce ed è tempo di creme, pappine e pappette. Una mamma ci si impegna, parecchio anche, e taglia-pulisce-cuoce-frulla verdure e frutta di ogni genere. Poi, dopo un’ora buona ai fornelli arriva il momento fatidico, cucchiaino pieno e aaaaaammmm. A volte va bene, a volte ti ritrovi nella migliore delle ipotesi con una faccina che si gira, nei casi peggiori chiamare l’esorcista diventa una necessità.

Durante lo svezzamento di Edo mi sono trovata con omogeneizzati alla frutta che proprio non gli andavano giù e dopo essermene mangiati una quantità non indifferente, ho provato a metterli in una torta. Il risultato è una consistenza davvero soffice, con meno grassi del previsto (sostituiti in parte dall’omogeneizzato) e merenda perfetta per il nanetto (ti ho fregato caro mio!)

tortaomogeneizzato

Torta salva omogeneizzato

Ingredienti

  • uova 2
  • farina autolievitante 250 g
  • fecola di patate 40 g
  • omogeneizzato (oppure purea) di mele 200g
  • zucchero di canna 130 g
  • acqua 100 ml

Procedimento

  • In una ciotola setacciate la farina, aggiungete lo zucchero e mescolate bene.
  • A parte sbattere leggermente le uova, unitevi l’omogeneizzato di mela, l’acqua ed emulsionate tutti gli ingredienti.
  • Unite i due composti e amalgamate velocemente usando una frusta.
  • Foderate uno stampo a cerniera di 20 cm di diametro con della carta forno e versatevi l’impasto.
  • Cuocete in forno statico preriscaldato a 180° per 35 minuti circa.
  • Quando inserendo uno stuzzicadenti uscirà asciutto la torta è pronta.
  • Fate raffreddare la torta nello stampo e conservate in una scatola a chiusura ermetica.

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